Cubismi

Vinicio Capossela, in una canzone che mi piace molto, Morna, dice "La vita quando è sprecata una volta/ è sprecata in ogni dove".

Penso a Tempo e Spazio che si intrecciano in un nodo di svolta, fatale. Una volta. In ogni dove. Una volta provoca effetti in ogni dove. In modo che non basterà il resto delle volte che verranno per recuperare ciò che si è sprecato. Ciò che si spreca anche una volta sola è perduto per sempre, in un bene deperibile e prezioso, quale la vita è. E penso a quanti tormenti dietro ad alcune scelte, quando ci si trova ad un bivio, con la ragione a destra che porta a salvaguardare un equilibrio che non investe solo noi stessi, e l’istinto, la pulsione, la passione, a sinistra. E il limbo della non-scelta in mezzo, intricato rovo che offre illusioni e bugie, insieme alla presunzione di salvare, tacendo e facendo, una vita che vorremmo rispettare. Qualunque scelta implica la rinuncia a qualcosa.

Sprecala una volta e sarà sprecata in ogni dove. Non basteranno le volte a venire, non basterà il resto della vita.

Questo pensiero mi da soddisfazione anche se mentre prende corpo sto esprimendo un giudizio ben preciso, che suona come una condanna, mi fa sentire al di sopra quando al di sopra certo non sono. E magari è anche un po’ ipocrita. E forse pagherò per questi pensieri.

Come a dire che faccio come la volpe.

Del resto chi è che dice quando la vita è sprecata o vissuta? Quando la vita è sprecata una volta è sprecata in ogni dove.

Quando e come si spreca la vita?

[On Air: Anouk-Nobody’s Wife]

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