Bondage

Cosa c'è che non va?
C'è che sono ancora viva.

Esauriti gli strumenti e la voglia di autoinfliggersi condanne e torture adeguate alla gravità della pena.
Esaurita la lucidità per risolvere l'ennesimo enigma.
Persa la bussola e smarrito il nord, la stella polare.
Resto al centro di nere lande desolate del cazzo
Sconfinate.

[In realtà mi sono fatta piccola e chiusa dentro una scatola senza i buchi per l'aria: me stessa]

Resto con la rabbia, l'invidia, la più cieca gelosia

["Nessuno è colomba"]

Nel tentativo di uccidere i più neri sentimenti
Con la vergogna di provarli
In questo posto dove è impossibile che un fuoco bruci, sembrano nutrirsi del vuoto
Il terrore che si vedano alla luce in queste strane giornate d'inverno
Quanto è profonda questa voglia di riscatto?
E' impossibile essere amica di me stessa?
Dove sono le parole che ho per gli altri?
Quelle che danno sollievo alle piaghe dell'animo
Che ti permettono di alzarti con le ultime forze
Abbandonare il vicolo cieco e tornare sulla strada maestra?
Qual è il voto che mi scioglie da questa miseria?
Dove sono la fede, la fiducia, l'abnegazione, la pazienza?

Rivoglio indietro i miei momenti felici
Quando bastavano i giorni da cicala 
trascorsi a casa sua che sembra di avere il mare a Torino

Basterebbe un solo pensiero felice, uno solo
E polvere di Fata
Per volare di nuovo

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