Pro-Memoria

Nessuno ha detto sia semplice cercare di vivere per ciò che si è, lottando per preservare se stessi dal vortice della mediocrità. Che quando si è stanchi sembra un comodo, soffice, caldo e accogliente utero in cui rifugiarsi.

E in domeniche come questa anche il tentativo di preservarsi dalla caduta rovinosa nel pozzo del capiente luogo comune appare patetico ed esso stesso mediocre.

Ma andiamo a cagare noi e le nostre bugie!

"Santi numi ma che pena mi fate
strozzati inghiottiti come olive ascolane
spiedini di carne in fila sulle autostrade
saldare al casello tanto per ringraziare
pensarsi arrivati dopo un lungo week-end
chiedo venia trovo un po’ esagerato
pagare tre volte un litro di benzina
sentirsi ridire con sorrisi di rame
che sono costretti dal mercato dei cambi
ma andate a cagare voi e le vostre bugie

Credo di notare una leggera flessione del senso sociale
la versione scostante dell’essere umano che non aspettavo
cadere su un uomo così divertente ed ingenuo da credere ancora
alla favola di Adamo ed Eva
la favola di Adamo ed Eva

Dico quel che penso e faccio quello che dico
l’azione è importante siamo uomini troppo distratti
da cose che riguardano vite e fantasmi futuri
ma il futuro è toccare mangiare tossire ammalarsi d’amore

Credo di notare una leggera flessione del senso sociale
la versione scostante dell’essere umano che non aspettavo
cadere su un uomo così divertente ed ingenuo da credere ancora
alla favola di Adamo ed Eva
la favola di Adamo ed Eva"

[On Air: Max Gazzè-La Favola di Adamo ed Eva]

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