Do You Want…?

Il fatto è che l’ultimo posto nell’ultima fila mi è costato non uno, ma tutto il sacrificio. E non uno, ma tutto il dolore. E ora che lo sento così vicino non ho nessuna intenzione di piegarmi docilmente per cederlo, né stare in piedi a guardare qualcuno sedersi al mio posto. Non stavolta: sono arrivata al mio limite e se c’è qualcuno che ne ha disperato bisogno, beh, anche io ce l’ho adesso, ora, qui. Non è un’urgenza impulsiva, e nessuno meglio di Te che leggi il mio cuore lo sa.

Perciò perdonami se vuoi di più da me, ma davvero non c’è altro che io sia disposta a dare. E, ancora, perdonami se ti chiedo con insistenza sempre la stessa cosa, con tutti i miei umani limiti. Se ti sembra giusto rendimi un inferno in terra e mandami all’inferno anche quando sarà giunta la mia ora, ma davvero adesso non ce n’è più, finito il carburante, finiti i talenti, se non ricolmi la misura. Dopo tutto il dolore c’è solo l’inferno. Non posso impedire a Dio di fare ciò che è giusto, e ovviamente prenderò come viene, anche se deciderai di togliermi quel posto per darlo a qualcun altro.

Finché non lo farai, però, posso sperare di muoverti a compassione perché Tu voglia cambiare non uno, ma due cuori, riempiendoli di luce. Perché il punto è tutto lì: se vuoi.

Se vuoi, non essere crudele, perché ho bisogno del Tuo amore.

[On Air: Ashram-Maria And The Violin’s String]

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