Diorama

«Nel Diorama il tempo non ci può far male

Non c’è prima non c’è poi

Solo l’apice di vite singolari

L’illusione che non marciranno mai»

Continueremo a comunicare senza dire una parola

nel mondo parallelo che ho immaginato per noi

dove l’attimo è un fermo immagine

un fotogramma che non stanca mai

che non passa mai di moda

Un bacio che sta per sbocciare

Una carezza sospesa a un millimetro dalla mia guancia

Occhi chiusi e ti sento tra i capelli

E facce sovraesposte

Fermi all’attimo prima della realtà

Nella realtà, invece, continueremo a parlare come gli estranei che siamo, ad esaltare la mente e unire le intelligenze, dar vita ai più bassi intrighi per sventare inganni da basso impero, sempre col rispetto del politically correct, citando le migliori tra musica e letteratura.

Negli occhi guardarci mai, nemmeno al buio o sotto una pioggia di birra, cancellare gli impulsi se possibile, o -in subordine- soffocarli. Soffocarci fino all’asfissia, spegnere il desiderio col pantoprazolo e poi rianimarlo riascoltando di nascosto le nostre voci con gli auricolari prima di dormire.

Chiudere gli occhi sfiniti e ritrovarci ancora in quell’attimo su quella spiaggia, nelle vite che mai vivremo.

Ad libitum

*ON AIR: BAUSTELLE-DIORAMA*

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.