#4

Passano così, che sembra che tengo la luna in bocca e sto cercando di inghiottirla, le giornate tra il dormiveglia e la lettura. Antidolorifici e romanzi a fare da anestetico. Un immaginato sé-vivente, il mio corpo che serve solo ad ospitare lo spirito, la mente creatrice, la coscienza. E io che sono altro da me, sono chi vorrei essere e non sono qui.

Là fuori, là fuori ci sono solo i cani per me.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.