#2 (La Cicuta)

La Cicuta è il tormentone del periodo. Ci si fa un sacco di risate, con gli amici. Rido anch’io.

Ma il pensiero serio mi ha sfiorata. Lucidamente.

Nove anni fa, alla vigilia della mia laurea, ho imparato qualcosa cosa che nessuna discussione accademica avrebbe mai potuto insegnarmi: quando subisci violenza piegandoti al tuo carnefice come un salice piangente, diventi capace di tutto. E quando ne sei consapevole sei capace di controllarti e scegliere.

Nove anni più tardi, alla vigilia del nulla, ti chiedi se davvero abbia un senso controllarti e scegliere. Per chi? Per cosa?

Se qualcuno si preoccupa di sentirmi dire simili cose in risposta al solito: “Tanto tu sei forte e ce la fai sempre”, lo rassicuro io. Nulla di cui preoccuparsi, nessun gesto inconsulto in arrivo.. Perché in fondo chi è narciso come me ama specchiarsi fino a trovare risposte, una ragione per non perdere il controllo e continuare a scegliere. O illudersi di.

[Perché alla fine pensare così nero serve solo ad esorcizzare i mostri]

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